Taragn di Sorzano


Gabriele Del Buono, Alberto Favero, Alberto Lora Lamia - Supervisor: Prof. Arch. Pietro Bondetti


School work, Liceo Scientifico Gaudenzio Ferrari, Borgosesia, Italy, 1993
'Taragn', from latin 'terraneus', is the ground floor of a house with a straw roof ('Pajun') [DU CANGE, Glossarium mediae et infimae latinitatis, 1886)]

From 'Società Valsesiana di Cultura', De Valle Siccida, Anno VI, n.1/1993, printed in December 1993 by Tipografia di Borgosesia s.a.s., Abridged

Lavoro scolastico, Liceo Scientifico Gaudenzio Ferrari di Borgosesia, Italia, 1993
Taragn', voce dialettale dal latino 'terraneus', è la parte inferiore o pianterreno di un'abitazione coperta di paglia ('Pajun') [DU CANGE, Glossarium mediae et infimae latinitatis, 1886].
La diffusione della copertura in paglia degli edifici interessava fin dal XIII sec. buona parte della regione padana, ma soprattutto in bassa Valsesia, posta in posizione periferica rispetto alla pianura, si è mantenuto inalterato fino a tutto il Settecento. In tutta la zona la copertura in paglia assume una tipologia costruttiva propria, costante e ricorrente, generalmente definita con i termini taragn o pajun. Questo modulo di copertura si presenta come una struttura indipendente dalla costruzione sottostante, e si articola generalmente in due tipologie: una più semplice adatta ad edifici di ridotte dimensioni, ed una più complessa ed articolata, diffusa su costruzioni di maggiore dimensione. La tecnica costruttiva è basata sul collegamento mediante semi-incastro e soprattutto mediante perni in legno trapassanti, di tronchi scortecciati di castagno o di altre essenze. La struttura semplificata presenta due tronchi che, incastrati su banchine trasversali, sorreggono il colmo e risultano controventate da due coppie di tronchi disposti a croce di S. Andrea sul piano di falda. Il taragn a cui si riferiscono i disegni, è strutturato in modo più complesso. Questo raro esempio di copertura in paglia si colloca in un minuscolo villaggio all'interno del Parco Naturale del Monte Fenera, Sorzano, a mezza via tra la località Bertagnina, a nord, che si raggiunge in auto salendo da Valduggia verso il passo della Cremosina e imboccando, subito dopo la galleria, la strada che sale sulla sinistra, e la frazione Castagnola a sud, a cui si perviene svoltando a destra lungo la circonvallazione di Valduggia, sulla tortuosa strada per Arlezze-Rasco-Castagnola.

Riduzione da una tesina del 1993 poi pubblicata in 'Società Valsesiana di Cultura', De Valle Siccida, Anno VI, n.1/1993, finito di stampare nel dicembre 1993 dalla Tipografia di Borgosesia s.a.s.